Il restauro del Tabriz Heriz del 1890: una storia
Un tappeto di 130 anni con bordo completamente consumato. Come lo abbiamo riportato alla vita nodo per nodo.
In breve
- Diagnosi: bordo esterno perso per il 70%, ordito integro nel campo centrale.
- Filati di lana tinti con melograno e indaco per riprodurre i colori originali.
- Ricostruzione dell'ordito, poi dei nodi, poi della cimosa e delle frange.
- Sei settimane di lavoro; garanzia di 24 mesi sull'intervento.
L’Heriz è arrivato in laboratorio in uno stato critico: il bordo esterno era consumato per quasi il 70% del perimetro, con perdita totale di materiale in tre angoli. La lana originale, tinta con melograno e indaco, era ancora viva nel campo centrale, ma la struttura perimetrale stava cedendo e ogni spostamento del tappeto faceva perdere altri nodi.
Il tappeto
Gli Heriz sono tappeti della regione di Tabriz, annodati nei villaggi intorno alla città omonima. Si riconoscono per il grande medaglione geometrico, i colori saturi (rosso mattone, blu, avorio) e una struttura robusta che li ha resi tra i tappeti antichi più diffusi nelle case europee. Quello arrivato da noi misurava 320×230 cm ed era databile intorno al 1890 per il tipo di lana, la palette e la struttura dell’ordito in cotone ritorto a mano.
La diagnosi
Prima di toccare un tappeto lo fotografiamo, lo misuriamo e mappiamo i danni. In questo caso:
- Bordo esterno: perso per circa il 70% del perimetro, con cimosa assente su tre lati.
- Angoli: tre su quattro mancanti, con perdita di ordito e trama per 8–12 cm.
- Campo centrale: integro, con usura del pelo uniforme e nessun taglio.
- Frange: consumate fino al nodo terminale, senza più capacità di trattenere la trama.
Il preventivo scritto è arrivato al cliente entro 48 ore, con la stima di sei settimane di lavoro.
I filati: tingere prima di tessere
Un restauro invisibile comincia dal filato. Abbiamo selezionato lana della stessa regione e l’abbiamo tinta a mano con melograno (per i rossi e gli aranci) e indaco (per i blu), confrontando ogni bagno di tintura con i colori originali sotto luce naturale e luce artificiale. È una fase lenta, ma è quella che decide se il restauro si vedrà o no tra dieci anni, quando lana nuova e lana antica avranno invecchiato insieme.
La ricostruzione, nodo per nodo
- Ordito: abbiamo teso nuovi fili di cotone ancorandoli all’ordito originale integro, per ricostruire la “scheletratura” delle parti mancanti.
- Trama e nodi: seguendo il disegno della bordura ancora leggibile sui tratti superstiti, i nostri artigiani hanno riannodato a mano la fascia perduta, riproducendo la densità originale di circa 90.000 nodi/m².
- Cimosa: la fascia laterale che protegge il bordo è stata rifatta con lo stesso avvolgimento di lana dell’originale.
- Frange: chiuse con il nodo tradizionale Heriz, che blocca la trama senza irrigidire il bordo.
- Finitura: tosatura del pelo nuovo alla stessa altezza di quello antico e lavaggio finale delicato.
Il risultato
Sei settimane dopo l’ingresso, il tappeto è tornato in casa del cliente con la documentazione fotografica prima/dopo e il certificato di garanzia di 24 mesi che accompagna ogni nostro restauro. A luce diretta il confine tra lana antica e lana nuova non si distingue. E il tappeto, che rischiava di perdere metà del suo valore, è tornato a essere un Heriz antico integro.
Se avete un tappeto antico con bordi o angoli consumati, non aspettate: il danno si estende a ogni spostamento. Una foto su WhatsApp basta per una prima valutazione.
Domande frequenti
- Quanto costa restaurare il bordo di un tappeto antico?
- Dipende dai metri lineari da ricostruire e dalla densità dei nodi. Per questo motivo lavoriamo solo su preventivo scritto dopo aver visto il tappeto; il ritiro e la prima ispezione a Milano sono gratuiti.
- Un restauro riduce il valore di un tappeto antico?
- Un restauro ben fatto, con materiali coerenti e documentato, conserva il valore e spesso lo aumenta rispetto a un pezzo lasciato deteriorare. Un restauro grossolano o con filati sintetici lo riduce.
- Quanto dura un restauro strutturale?
- Da due a sei settimane per la maggior parte degli interventi; per i lavori più estesi, come questo Heriz, anche di più.