Cura del tappeto

Estate in cantina: come custodire il tappeto d'estate

Arrotolamento, protezione anti-tarme, ambiente secco: le regole per ritrovare il tappeto perfetto in autunno.

Redazione Galleria Tabriz
Pubblicato il · Aggiornato il · 2 min di lettura
Tappeti arrotolati e pronti per la custodia nel magazzino di Galleria Tabriz

In breve

  • Mai piegare: arrotolare con il pelo all'interno su un tubo, fissato con nastro di cotone.
  • Lavare prima di riporre: le tarme cercano lo sporco organico, non la lana pulita.
  • Ambiente con umidità sotto il 60% e temperatura stabile: la cantina raramente lo è.
  • Avvolgere in carta acid-free o tessuto non tessuto, mai in plastica.
  • Controllare il tappeto una volta al mese; per i pezzi di valore, custodia climatizzata.

Ogni estate, milioni di tappeti finiscono in cantina o in soffitta, arrotolati e dimenticati per tre mesi. Spesso vengono ritirati in autunno con danni che non c’erano in primavera: tarme, muffa, pieghe permanenti. Tutti evitabili con qualche precauzione. Ecco le regole che seguiamo nel nostro magazzino e che chiunque può applicare in casa.

1. Mai piegare, sempre arrotolare

Prima di tutto: mai piegare un tappeto per riporlo. La piega crea una linea di stress sulle fibre che, nel tempo, diventa una zona di debolezza permanente; il caso del Kashan arrivato in cinque pezzi è nato esattamente così. Arrotolate sempre con il pelo verso l’interno, nel senso del pelo, su un tubo di cartone o PVC di almeno 10 cm di diametro, e fissate con nastro di cotone o fettuccia, mai con nastro adesivo.

Per i kilim e i tappeti a tessitura piatta l’arrotolamento è ancora più importante: senza pelo, le pieghe si fissano in pochi giorni.

2. Lavare prima di riporre

Le tarme sono il nemico numero uno. Non sono attratte dal tappeto in sé, ma dalla sporcizia organica (peli di animale, briciole, residui di cibo, sudore) che si accumula nelle fibre. Un tappeto lavato professionalmente prima dello stoccaggio estivo è molto meno a rischio. Il lavaggio speciale include già il trattamento anti-tarme e anti-muffa: è la scelta giusta se il tappeto resterà fermo a lungo.

3. L’ambiente giusto

Per l’ambiente: ideale una stanza con umidità inferiore al 60% e temperatura stabile. La cantina è spesso umida, la soffitta troppo calda d’estate. Meglio un armadio in camera da letto, un ripostiglio interno o uno spazio rialzato da terra. Se non avete alternative alla cantina, sollevate il rotolo su un bancale e mettete un deumidificatore o sali assorbi-umidità nelle vicinanze.

4. L’involucro

Avvolgete il tappeto in carta acid-free o tessuto non tessuto, mai in plastica, che intrappola l’umidità e favorisce la muffa. Un sacchetto di cedro o lavanda dentro il rotolo aiuta come repellente blando. Le palline di naftalina sono da evitare: tossiche e con un odore che la lana trattiene per mesi.

5. Controllare

Una volta al mese srotolate un lembo, guardate se ci sono tracce di tarme (polverina sabbiosa, piccole larve, fori nel pelo) e verificate che il rotolo sia asciutto. Se trovate tarme, non aspettate settembre: chiamateci subito, perché una colonia in un rotolo chiuso mangia in fretta.

Checklist prima dell’estate

  • Lavaggio ad acqua con trattamento anti-tarme
  • Asciugatura completa (un tappeto umido arrotolato ammuffisce in pochi giorni)
  • Arrotolamento su tubo, pelo all’interno
  • Carta acid-free o tessuto non tessuto
  • Ambiente asciutto, rotolo sollevato da terra
  • Controllo mensile

L’alternativa: la custodia climatizzata

Per i tappeti di valore, o semplicemente per chi non ha uno spazio adatto, esiste la custodia climatizzata: magazzino a 18–22 °C e umidità controllata, monitorato 24/7 e assicurato, con ritiro, trattamento preventivo, arrotolamento professionale e riconsegna a domicilio inclusi. Il tappeto torna in autunno esattamente come è partito.

Domande frequenti

Posso mettere il tappeto in un sacco di plastica?
No. La plastica intrappola l'umidità e favorisce muffe e odori. Usare carta acid-free o tessuto non tessuto traspirante.
Le palline antitarme funzionano?
La naftalina è tossica e impregna la lana di odore. Meglio lavaggio preventivo, cedro o lavanda come repellenti blandi e un trattamento anti-tarme professionale per i pezzi di valore.
Quanto costa la custodia climatizzata?
Da 15 euro al metro quadro all'anno, con ritiro, trattamento anti-tarme, arrotolamento professionale e riconsegna inclusi.
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Redazione Galleria Tabriz

Laboratorio di lavaggio e restauro tappeti, Milano

Gli articoli nascono dal lavoro quotidiano del laboratorio di Via Bergamo 8: oltre 50.000 tappeti lavati, restaurati o periziati dal 2004, con la supervisione di Amir Eskandarzadeh, perito di tappeti orientali riconosciuto dalla Camera di Commercio di Milano.

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