Guida all'acquisto

Come riconoscere un tappeto autentico dalla copia

Il test della luce, il conteggio dei nodi, la sensazione al tatto: tutto quello che devi sapere prima di comprare.

Redazione Galleria Tabriz
Pubblicato il · Aggiornato il · 3 min di lettura
Tappeto persiano annodato a mano con motivo floreale su fondo rosso

In breve

  • Retro: in un tappeto a mano il disegno è identico al fronte, con piccole irregolarità; in uno meccanico è coperto o troppo regolare.
  • Pelo: piegando il tappeto si vedono i singoli nodi alla base; nel tufted il pelo è incollato su un supporto.
  • Frange: a mano sono il prolungamento dell'ordito; nelle copie sono cucite.
  • Odore: la lana vera strofinata sa di lanolina; il sintetico non sa di nulla o sa di plastica.
  • Nodi: un conteggio irregolare (es. 40×55 per 10 cm) indica lavoro a mano.

Il mercato dei tappeti è pieno di copie industriali vendute come autentiche manifatture orientali. Riconoscere un tappeto annodato a mano da uno prodotto meccanicamente è più semplice di quanto si pensi, se si sa dove guardare. Ecco i sei controlli che facciamo in galleria, nell’ordine in cui li facciamo.

1. Il retro

La prima verifica è sul retro: un tappeto annodato a mano mostra il disegno identico al fronte, con piccole imperfezioni naturali nei nodi, linee leggermente ondulate, qualche irregolarità nella densità. Un tappeto meccanico ha il retro plastificato, oppure coperto da uno strato di tessuto non tessuto che nasconde la struttura, oppure un disegno di una regolarità perfetta, da stampante.

2. Il pelo alla base

Il secondo controllo è il pelo: piegate il tappeto in modo che il pelo si apra. In un tappeto annodato a mano vedrete chiaramente i nodi individuali alla base, ciascuno avvolto intorno a due fili di ordito. In uno meccanico il pelo è incollato, oppure “tufted”, cioè inserito con un ago in un supporto di juta e fissato con lattice. Se piegando il tappeto sentite una lastra rigida o vedete una rete, è un tufted.

3. Le frange

In un tappeto annodato a mano le frange sono il prolungamento dei fili di ordito, cioè della struttura stessa del tappeto. Nelle copie industriali sono una fascia cucita o incollata al bordo: tirando delicatamente una frangia si vede il punto di cucitura. Frange “troppo perfette”, tutte della stessa lunghezza e dello stesso bianco, sono un segnale di allarme.

4. L’odore della lana

Per i materiali: strofinatevi le mani sul pelo per qualche secondo, poi annusatele. La lana naturale scaldata dalla frizione emette un odore lieve di lanolina, inconfondibile. La lana sintetica non emette nulla, o al massimo un leggero odore chimico. Lo stesso test con una fiamma su un filo staccato è più affidabile ma va fatto solo dal venditore: la lana si carbonizza e sa di capelli bruciati, il sintetico fonde in una pallina dura.

5. Il conteggio dei nodi

Sul retro, contate i nodi su 10 cm in orizzontale e 10 cm in verticale. Un conteggio irregolare (per esempio 40 × 55) è tipico del lavoro a mano; un conteggio perfettamente simmetrico (50 × 50, 60 × 60) indica quasi sempre un telaio meccanico. Nell’articolo sui nodi al metro quadro spieghiamo come leggere questo numero.

6. Il colore

Bagnate un fazzoletto bianco e premetelo su una zona colorata per qualche secondo. Un leggero trasferimento di colore è normale nei tappeti tinti con coloranti naturali; un trasferimento marcato indica tinture di bassa qualità non fissate, e in lavaggio darà problemi. Guardate anche il pelo controluce: nei tappeti antichi con tinture naturali il colore ha leggere variazioni di tono (abrash) che le tinture chimiche non hanno.

Prezzo e provenienza

Un tappeto annodato a mano di 2 × 3 metri richiede da tre mesi a oltre un anno di lavoro. Un prezzo troppo basso per un “persiano antico” è già una risposta. Chiedete sempre da dove viene il tappeto, se esiste una scheda tecnica e se il venditore rilascia un certificato di autenticità: in galleria lo forniamo con ogni pezzo in vendita.

In caso di dubbio, prima di un acquisto importante conviene una perizia: costa una frazione del rischio di pagare un pezzo di pregio che non è quello che sembra.

Domande frequenti

Un tappeto 'hand-tufted' è fatto a mano?
È lavorato a mano con una pistola ad ago, ma non è annodato: il pelo è tenuto da colla e da un supporto in tela. Vale una frazione di un tappeto annodato e dura molto meno.
Le etichette 'Made in Iran' garantiscono l'autenticità?
No. Esistono tappeti meccanici prodotti in Iran e tappeti annodati a mano prodotti altrove. Contano la struttura e i materiali, non l'etichetta.
Posso far verificare un tappeto prima di comprarlo?
Sì. Portatelo in galleria o inviateci foto di fronte, retro e frange su WhatsApp: la prima valutazione è gratuita; per acquisti importanti consigliamo una perizia scritta.
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Redazione Galleria Tabriz

Laboratorio di lavaggio e restauro tappeti, Milano

Gli articoli nascono dal lavoro quotidiano del laboratorio di Via Bergamo 8: oltre 50.000 tappeti lavati, restaurati o periziati dal 2004, con la supervisione di Amir Eskandarzadeh, perito di tappeti orientali riconosciuto dalla Camera di Commercio di Milano.

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